Google Reader tips & tricks

8 02 2008

Ecco due trucchetti per sfruttare al meglio le potenzialità di Google Reader.

#1
Avete un feed per il Vostro blog o sito che non è in grado di dirvi il numero di abbonati ad esso così come fa l’ottimo FeedBurner? Nessun problema andate su Google Reader ed entrate nella sezione scopri (discover nella versione inglese).

Si, è lui, è il mitico Bucky Katt! 😀

Ora selezionate il tab sfoglia (browse) ed inserite l’url del feed nella barra di ricerca ed avrete la risposta. Ottimo trucco per gli utilizzatori del feed di WordPress.com che non fornisce statistiche sul numero di abbonati 😉

[EDIT] Nicopi mi segnala nei commenti che il numero ottenuto indica solamente gli abbonati che vi seguono con G. Reaader quindi non comprende tutti i potenziali subscribers! [/EDIT]

[Fonte: tartaruga tecnologica]

#2
Avete presente il nuovo servizio sulle letture consigliate che appaiono in alto a destra? Bene sappiate che se andate alla pagina vedi tutte le raccomandazioni (view all) troverete la lista dei blog consigliati da google: insomma consigliati è un parolone, chiedete a Lazza cosa ne pensa a tal proposito (consolati Andrea, anche a me è apparso per parecchi giorni come top recommendations nella home page di G Reader! 😐 )
Ma c’è la buona notizia anche per questi “inconvenienti” 😀

Andate nella lista delle raccomandazioni e sotto ogni feed troverete l’opzione chiamata “No Thanks” per eliminare il suggerimento dalla lista (e cosa aspetti Lazza, corri, bannalo subito dalla lista con un “no grazie” finché sei in tempo! 😆 )

greader3

Maggiori info sulle letture consigliate le trovate direttamente sulla pagina di supporto di google.





Un invito a tutti i blogger iscritti agli aggregatori online

6 02 2008

Gli aggregatori di notizie online sono sicuramente uno strumento utile per centralizzare tutti i blog che trattano specifici argomenti monotematici, che siano pertinenti al mondo GNU/Linux o all’informatica in generale o qualsiasi altra categoria.

feed chain

Io personalmente dopo parecchio tempo e titubanze ho deciso di provare ad aggregarmi e come me ci sono altre decine se non centinaia di blog che l’hanno fatto. Ma non è tutto oro quel che luccica.

Infatti chiunque li consulti quotidianamente (anche via feed) si sarà accorto che spesso dentro gli aggregatori finiscono notizie, post, articoli, foto che niente hanno a che vedere con il sito in questione del tipo:

  • “oggi ho mangiato la lasagna” (buon appetito)
  • “a scuola la professoressa ci ha fatto vedere il suo tanga” (peccato che non sono più alle superiori!)
  • “il mio hard disk si è fulminato e non posso più postare” (e allora cacchio posti a fare?)
  • “ho cambiato l’header del blog ed il template” (non ci interessa)
  • “il mio gatto si è buttato dal balcone ed è ancora vivo” (ma lo sai che hanno 7 vite?)
  • “ho formattato il disco, installato ubuntu, poi mi sono stufato ed ho provato arch, poi ho testato debian, ma ci ho ripensato o provato fedora perché dicono sia bello, poi ci ho rinunciato ed ho messo openSuse in quadruplo boot con vista, slackware e gentoo” (visto che ci sei ci puoi dire quante volte sei andato in bagno oggi? è importante sai!)

Le ragioni di queste incursioni non desiderate sono molteplici: spesso non tutti i blog sono monotematici (e meno male direi) e quindi dentro il feed in pasto a questi aggregatori vengono parsati i post off-topic. E sebbene una post di troppo di tanto in tanto può andare bene e si chiude un occhio, lo stesso non si può dire quando vi sono non 1 o 2 ma 10 o più blog che pubblicano contenuti off-topic che finiscono dentro gli aggregatori e creano solo confusione ed irritazione. Leggi il seguito di questo post »





Idee per migliorare Google Reader

28 01 2008

Google lego!

Gli abituali utilizzatori di Google Reader, come il sottoscritto (che nel frattempo ha raggiunto quota 130 abbonamenti), avranno apprezzato in lungo ed in largo le qualità di questo lettore feeds online, primi su tutti l’ubiquità del servizio e la possibilità di condividere i contenuti in un cosiddetto linkBlog (il mio è questo).
Nonostante le migliorie costanti che vengono aggiunte dal team di sviluppo, GReader è un prodotto che ha ancora ampie possibilità di crescere e di fare la differenza con i più noti software lettori feeds (desktop based).

Una caratteristica che manca e che secondo me sarebbe di grande utilità sarebbe quella di dare la possibilità di aggiungere un contenuto di un blog, sito o checchessia, senza la necessità di sottoscrivere il feed rss e di poterlo quindi inserire in una tra le opzioni:

  • elementi letti
  • elementi speciali (starred items)
  • elementi condiviso (shared items)

Le utilità non sarebbero poche:

  1. potremmo utilizzare questa funzione “per mettere da parte” articoli, post e foto inserendoli nelle opportune categorie (non letti e/o starred) così non dobbiamo più sporcare i segnalibri del nostro browser (il mio è come una fisarmonica: bookmarko mille pagine che man mano elimino quando le ho lette e non mi servono più).
    I più pignoli ora penseranno «wee testina, perché non usi Del.icio.us et simila che fanno proprio quello che vuoi tu?» ed io rispondo «perché io sono a favore dell’integrazione dei servizi e GReader è di gran lunga più pratico e bello e mi sto stufando di iscrivermi a 1k servizi che poi non ho mail il tempo di sfruttare appieno» 😉
  2. possiamo tenere traccia in un unica pagina di tutti contenuti a cui siamo interessati e quindi averli sempre a nostra disposizione su qualsiasi computer su cui ci troviamo, a patto di avere una connessione disponibile.
  3. possiamo sfogliare questi contenuti in rapida successione in un’unica pagina, senza aprire i rispettivi siti su mille schede Firefox. (anche qui mi si può obiettare che la navigazione su feed è fredda rispetto alla navigazione sui blog, ognuno con il suo template, con le sue forme, i suoi colori, la sua storia, bla bla, ma ripeto tempus fugit!)

Sarebbe tutto bello dico, perché al momento non si può fare, è solo una mia idea (strano da dirsi, ma è da tanto che ci pensavo 🙂 ), che si può implementare e che, credo, non richieda grandi sforzi tecnici e/o umani (e qui ci sta un grazie a tutto il team di Google Reader).

Cosa ne pensate?
La ritenete una funzionalità utile o l’ennesima feature che serve solo a far scena e che nessuno userebbe?

Ad ogni modo ho scoperto da questo sito che esiste un piccolo work-around (valido solo per la versione non localizzata) per aggiungere elementi, senza sottoscrivere al feed, ma con la limitazione di poterli inserire nella sola categoria condivisi, sfruttando la funzione “Subscribe as you surf”. Quindi come potete vedere, se questo trucchetto viene già usato, vuol dire che la mia idea non è poi così strampalata 😉