Storia del Trocadero di Domodossola

6 01 2008

Circumnavigando Internet e google alla ricerca di qualcosa di interessante al di là del mondo IT ho trovato una interessante racconto sulla Nostra cara discoteca ossolana: il trocadero.

Di sicuro questo post non susciterà molto interesse ai miei lettori habitué, ne tanto meno a quelli che giungono su questo blog con delle stranissime parole chiave (anzi dovrei fare anch’io un elenco delle parole chiave più usate per approdare su Paso’s BloG 😛 ).
Ad ogni modo pubblico con piacere queste piccola storiella perché, oltre ad essere ambientata nella mia domo, la trovo interessate dal punto di vista storico, oltretutto il trocadero è l’unica discoteca di Domodossola e dintorni che sopravvive da più di 40 anni. Negli anni precedenti sono state lanciate altre discoteche (chiamatele anche disco-bar se vi piace di più) ma tutte hanno avuto vita breve e per la popolazione ossolana, il punto di riferimento è sempre il troca.

Certo ci sarebbe molto da dire: personalmente avrei anche delle critiche da fare all’attuale gestione (di Tanza) che investe poco o niente nell’ammodernamento della struttura e che non riesce più a dare lo slancio vitale a questa discoteca così come avveniva in passato, quando si invitavano molti Dj (compreso il mitico Gigi D’Agostino) e cantanti (pure Vasco Rossi, quando era ancora uno sconosciuto però 😉 ). Ma ad ogni modo questa discoteca rimane il punto d’incontro per tutti i giovani dell’ossola (grazie anche ai prezzi relativamente bassi) e per i Ladies and Gentleman amanti del liscio: si, liscio avete capito bene, i due generi convivono perfettamente nelle serate, si inizia con uno e poi si switcha nell’altro. Credo che ci siano poche altre discoteche che riescano a coniugare liscio, latino, revival ’70/80 e musica moderna, dal commerciale alle n varianti della musica elettronica (house, dance, techno).
Detto questo eccovi la storiella della Nostra discoteca, scritta da Tanza:

La storia… Ricordo di un pioniere: E’ il 1958 quando vede per la prima volta la trattoria con balera “Fontana buona” ai piedi del Calvario. Nel novembre Vittorio Mangia l’acquista con l’idea di trasformarla in qualcosa di cui la gente non sa di aver bisogno: una “grande” sala da ballo come a quei tempi non se n’erano mai viste.Il sogno prende forma nel ’65 quando inizia la costruzione. Sono tempi duri, in alcuni periodi Vittorio può permettersi di comprare un solo sacco di cemento alla volta,”umiliante”. Colpo grosso per l’ inaugurazione: L’Equipe 84. 1200 persone, un numero incredibile per quei tempi; è il 24 Dicembre 1966, Vigilia di Natale. E’ nato il TROCADERO. Seguono periodi difficili ma lui crede nel suo progetto e va avanti per la sua strada, punta sui grandi nomi: Little Tony, Mal, i Ricchi e poveri, i Giganti, i Corvi, Bobby Solo, Dino, Michele, i Camaleonti, i Dik Dik, …e nel ’78 Vasco Rossi. Dice spesso a suo nipote Vittorio, il “Mangia di oggi”, siamo arrivati 20 anni prima di John Travolta. Arrivano i New Trolls, i Nomadi, Ruggeri, i Pooh e passando per la trionfale serata dell’ Ossolan Graffiti, i grandi di radio Deejay, Albertino, Linus… le Veline, i nomi emergenti della disco italiana e straniera fino agli Eiffel 65 ed il fenomeno Davide Van De Sfross… E domani? Stai tranquillo Vittorio, il tuo “TROCA” sarà sempre qui pronto ad accogliere i figli dei figli di quanti ti hanno visto trasformare una trattoria in un sogno.

W il troca!

Il sito di riferimento per le serate al trocadero: ByTanza.com
[Fonte: funner.it]

Annunci




Colpo grosso in casa Paso

9 11 2007

La prima espressione che mi è venuta in mente quando ho accettato è stata:

“bravo Paso, hai fatto la cazzata!”

Però allo stesso tempo ero contento della mia decisione.

No no, non mi sono sposato, non mi sono fatto prestare denaro da un un usurario (o da una banca che alla fine cambia poco), ne tanto meno ho buttato via 130€ per un coniglio sapiens. In realtà ho fatto di peggio! alla veneranda età di 24 anni ho iniziato il mio primo [vero] lavoro!

“Cazzo era ora che cominciassi a guadagnarti il pane!”, direbbero in molti: e come darvi torto dico io, basti pensare che mio papà alla mia età lavorava già da quasi 8 anni mentre io ho fatto la vita da sciur mantenuto fino ad ora.
Si ma non pensiate che lavori già 80 ore alla settimana come nelle banche d’affari (che tra l’atro è proprio dove vorrei lavorare): al momento, dato che ho la tesi da fare e che mi porta via molto tempo, ho un contratto part-time verticale di 3 giorni alla settimana con una società informatica con sede a Milano.
Andrebbe quasi tutto bene conciliare lavoro e studio se non fosse per un piccolo particolare: che io abito a Domodossola ed il lavoro me lo sono cercato a Milano, il che implica che ogni giorno in cui vado al lavoro mi sparo 125 km in treno all’andata ed altrettanti al ritorno (per una totale di 4 ore di viaggio al dì) e per non parlare dell’ora assurda che mi devo svegliare per arrivare in ufficio puntuale e a che ora poso le mie sode chiappe sulla sedia in cucina per mangiare la mia cena 😐
Certo me la sono cercata io quindi è inutile che ora mi lamento, anzi a dire il vero la cosa mi intrippa e la vedo come una prova di resistenza, così almeno posso testare la mia autonomia di energia nel caso un giorno riuscissi mai ad entrare in quei posti magici chiamate banche d’affari.

Naturalmente questo impegno aggiuntivo avrà delle conseguenza sulla mia attività internettiana: ho già dovuto mettere a dieta il mio amato Google Reader per non accumulare troppi feeds non letti ed ho ridotto la mia attività di commentatore nei salotti (leggi blog) preferiti. E per quanto riguarda il rapporto con Voi lettori non preoccupatevi, il blog non subirà penalizzazioni se non occasionali lentezze nel rispondere ai commenti o una minore frequenza dei post.

Comunque sono contento di questa mia nuova esperienza: ho già fatto la mia prima settimana di lavoro ed al momento mi trovo benissimo nell’ambiente in cui lavoro. Semmai più avanti vi darò qualche dettaglio in più sulla società e sul lavoro che faccio.
Non so come, ma mi sento sempre meno studente e non so se essere felice o no! 😕

Tag Technorati: , , , , ,