Da dove provengono gli utenti che visitano il nostro blog?

12 05 2008

ProBlogger.net ha condotto un sondaggio su un ampio numero di bloggers per cercare di capire quali siano le principali fonti di traffico verso i loro siti (blog). I risulatati sono schemattizzati in questo grafico a torta:

traffico_blog prvoenienza

E’ interessante fare alcune osservazioni:

  • il web 2.0 è un fenomeno abbastanza recente, diciamo per approssimazione 3 anni. Sebbene 3 anni nel mondo di Internet sia un’eternità è interessante notare come il contributo dei social media (e network) sia ancora relativamente basso, sebbene sia in crescita.
  • solo l’11% del traffico è dovuto alle sottoscrizioni di tipo RSS e feed. Direi che nonostante tutto gli RSS devono fare ancora tanta strada.
  • la provenienza da altri siti e altri blog, che solitamente avviene tramite blogroll, trackback e citazioni, è appena 1/5 di tutto il traffico. Quindi a quanto pare non serve più di tanto essere presente in più blogroll possibili 🙂
  • Google è ancora il re incontrastato del web (e sai che novità!). Non solo contribuisce al 46% del traffico di provenienza ma la sua dominanza è imbarazzante se messa a confronto con gli altri motori di ricerca che tutti assieme danno un misero 1% 😯

A chiusura del post vi ricordo che questo sondaggio è stato condotto da un sito americano e su blog in prevalenza in lingua inglese. Sarebbe interessante condurne uno simile per i blog italiani perchè sono convinto che ci sarebbero notevoli differenze.

[Fonte: ProBlogger.net]





L’Open Source sui banchi dell’MBA

14 04 2008

Si parlava scherzosamente di MBA nell’articolo precedente.

Bene, ora c’è un’interessante notizia che non può di certo passare inosservata nel mondo dell’informatica:

La celeberrima e prestigiosissima Università di Harvard a partire dalle prossime edizioni del noto master introdurrà L’Open Source nel programma ufficiale, analizzandolo soprattutto nel contesto delle grandi aziende, come un’opportunità di business e approfondendo alcuni casi di studio noti.

Dato che l’Open Source e non il software libero (c’è una sottile ma fondamentale differenza) è nato soprattutto per far breccia nel mondo dell’economia e del business aziendale, credo che questa lodevole iniziativa porterà nel medio-lungo termine benefici alla comunità intera, sia come un maggiore interesse delle aziende e perché no si spera anche in un aumento degli investimenti nell’Open Source Software.

[Fonte: slashdot]





Sono finito sui giornali!

1 02 2008

Certo che non capita tutti i giorni di finire sui giornali, specialmente nel mio caso.

Ma grazie a questo stesso blog sono finito nelle pagine del (bi)settimanale della mia cara Val d’Ossola: L’Eco Risveglio 😯

Eco Risveglio

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…ed anche su Bongo Linux

22 01 2008

Si comunica alla gentile clientela che da oggi gli articoli rientranti nella categoria Linux saranno pubblicati anche sul portale tematico BongoLinux, così faremo felici tutti i bongo italiani (me compreso) smaniosi di imparare e di conoscere di più sul mondo GNU/Linux ed open source.

Perché, dopo tutto, abbiamo tutti uno spirito bongo dentro di noi 😛





Esperimenti di collaborazione

21 01 2008

Da oggi ho iniziato una collaborazione con il sito il bloggatore. Si tratta di un aggregatore online di feeds e notizie sul mondo dell’informatica, o dell’ITC come direbbe qualcuno. Vi invito ad approfondire qualsiasi curiosità andando a leggervi questa pagina.

Non sono avvezzo a queste pratiche di social aggregazioni, ma mica posso rimanere sempre solo nel mio cantuccio, quindi da oggi si prova questa nuova strada, così giusto per sentirsi meno isolato, per stare più “nel gruppo” 🙂





WordPress aumenta gratuitamente a 3GB lo spazio web

21 01 2008

Gran bella notizia sul blog ufficiale di WordPress.
Da qualche ora la piattaforma di blogging ha moltiplicato per 60 il suo spazio gratuito messo a disposizione degli utenti che hanno effettuato l”iscrizione gratuita. Ora si possono avere a disposizione la bellezza di 3 Gigabytes di spazio per il nostro blog!

Non male, tenendo conto che mediamente la concorrenza offre spazi intorno a qualche centinaio o meno di Megabytes (wordpress stessa offriva 50MB fino ad un attimo fa 😉 )

Che per caso, Google ha fatto scuola nella nuova concezione del virtual storage?
Gmail docet! 🙂

Maggiori approfondimenti, in inglese, li trovate nell’articolo sul blog ufficiale.





Mi sono perso qualche cosa?

19 01 2008

Uff, rieccomi qua dopo una settimana davvero intensa. Questo giro ho fatto 5 giorni pieni di lavoro e 1250km in treno, e la voglia (o meglio la forza) di mettermi ad accendere il pc alla sera per occuparmi del blog era sotto lo zero termico. Nonostante nell’arco della settimana sono stato davanti al pc per circa 9 ore al giorno, nessuna di queste ore è stata utilizzata per attività al di fuori del lavoro, quindi ora dovrei anche mettermi a recuperare quel gap che mi permette di stare al passo con la velocità di internet e delle sue succose novità.

Comunque a quanto pare le notizie che più hanno fatto voce sono state le presentazioni di due fantomatici gioiellini tecnologici, e per quel poco che ho potuto leggere ora sui miei feeds mi sembra che non mi sono perso niente di interessante.

Uno porta con se il concetto della portabilità estrema, dell’innovazione, del cambiamento, con l’intento di creare un mercato ancora inesplorato, il mercato del low-cost. Certo l’idea è buona, il prodotto è ancora prematuro ma il progetto è valido, se non fosse che io non ci vedo tutto questo [s]parlare di low-cost. Se costasse anche da noi poveri tapini 300$ come negli States allora si che si parlerebbe di low-cost, ma se invece come per magia la $ diventa e la cifra non cambia, allora direi che non ci siamo proprio.
È una questione che mi preme che anche a Voi sia chiara: ma vi sembrano pochi 300€, anzi 299€ (la precisione prima di tutto), per un portatilino dal neanche 8″ di schermo? Non vorrei dire ma quando mi arrivano a casa i cataloghi dell’Euronics, della Trony o di simil catene di negozi, che mi spammano la buca delle lettere, a volte si trovano dei portatili in offerta a circa 500€: e sto parlando di portatili da 15,4″ (e non 7″) con almeno 80GB (e non 4 o 8 che sia) di disco e 1giga di RAM, quindi mi sembra chiaro che qualcosa non mi torna sul concetto di low cost.

Per non parlare dell’altra novità, questa si che ha fatto ancora più notizia. Qui ragazze e ragazzi, signore e signori, nonni e bambini, stiamo parlando del futuro! la tecnologia ha fatto passi da gigante, il destino dei portatili è stato riscritto nel nome della sottigliezza! Non contano più le dimensioni, più ce l’hai sottile più sei figo!
Il futuro è la connetività Wi-fi in ogni dove, è il trackpad multi-touch evoluto che fa la differenza tra il presente ed il futuro. E poi poco importa se manca l’ingresso per la presa di rete Ethernet, non dobbiamo essere pignoli. E vabbé non si può cambiare e/o rimuovere la batteria senza mandarlo all’assistenza, non è così grave. A già, ha 1 sola misera porta USB, ma ve l’ho detto il futuro è nelle onde radio. E poi insomma stiamo parlando di un prodotto dal 1799€!
Ma cosa stiamo qua a lamentarci se ha un hard disk della bellezza di 80GB alla strabiliante velocità di 4200 giri al minuto, la stessa velocità del disco montato sul mio portatile Acer che ad Aprile festeggia il suo lustro di vita! La tecnologia costa, mica si può pretendere tutto con 1799€.

Buon weekend 🙂