Storia ed origini dell’Open Source Software

27 08 2008

Post dal risvolto culturale e di interesse generale sulle origini dell’Open Source e l’evoluzione del mercato del software. Magari non susciterà così interesse come altri post più frivoli ma credo che chiunque si manifesta paladino e divulgatore del software libero e poi non sa nemmeno come è nato, beh allora che senso ha? 🙂

Questo spezzone che riporto è in parte tratto (e riveduto) dal capitolo introduttivo della mia tesi di Laurea Specialistica del poli, tesi che, guarda caso, ho scritto sul mondo dell’Open Source 😉

Buona lettura (continua dopo il salto).

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Laureato! ed ora?

29 07 2008

Succederà anche a me? 😀

Qualcuno che si rispecchia in questa situazione? 🙂
[Fonte: phdcomics]





Dott. Magistrale in Ingegneria Informatica

23 07 2008

…In data 22 Luglio 2008 presso il Politecnico di Milano.

Ora mi sento più leggero, leggero di 5 anni e mezzo davvero davvero intensi fatti di sacrifici (anche economici per i quali ringrazio i miei genitori), rinunce (quante volte ho dovuto rinunciare a serate con gli amici, domeniche di belle giornate di sole), impegno (l’esame di Linguaggi formali e compilatori  con Crespi ed informatica teorica con Pradella non li scorderò mai e poi mai 🙂 ); ma anche momenti di puro divertimento (non c’è niente di più bello che giocare a briscola chiamata al 2 con i propri colleghi di corso), ottima compagnia e tante tante ore trascorse al poli in C.D.C. a navigare con banda a volontà usando i proxy nascosti (o quanto meno mai pubblicati agli studenti), alle panchine verdi dietro al D.E.I., al solarium sopra l’acquario e nelle aule T dove pullula di belle gestionali…

Ora si è proprio chiuso un capitolo importante della mia vita.

Davvero intelligente, per chi l’ha potuto sentire, il discorso del professor Fabio Schreiber, sulle università italiane ed i finanziamenti pubblici, durante la cerimonia di proclamazione.

PS: ho appena scoperto che l’autore di un blog che leggo via feed (e che ultimamente sembrava sparito nel nulla) è diventato ingegnere anche lui! ora devo capire di chi si tratta, di sicuro l’avrò visto durante la proclamazione, magari era davanti a me e nemmeno lo sapevo. I miei complimenti da collega a collega, DoppiaVu 😉





Il MIT apre i suoi corsi a tutti

28 04 2008

Metti insieme una delle università più prestigiose al mondo (insieme al poli naturalmente) nel campo della tecnologia, Il MIT, ed una delle licenze sui contenuti più diffuse su Internet, la Creative Commons e cosa ottieni?

Open Course Ware

ovvero un portale per tutti coloro che vogliono imparare e studiare seguendo i materiali didattici usati nei corsi all’interno del famoso istituto americano.

Da non credere, ne?
Beh non chiedetemi di mettermi a studiare anche i loro corsi perché 5 anni del poli mi hanno già asciugato abbastanza, e poi io tifo l’italianissimo poli mica gli yankee 😀

Fonte e maggiori info le trovate sul blog di Christian Castelli.





L’Open Source sui banchi dell’MBA

14 04 2008

Si parlava scherzosamente di MBA nell’articolo precedente.

Bene, ora c’è un’interessante notizia che non può di certo passare inosservata nel mondo dell’informatica:

La celeberrima e prestigiosissima Università di Harvard a partire dalle prossime edizioni del noto master introdurrà L’Open Source nel programma ufficiale, analizzandolo soprattutto nel contesto delle grandi aziende, come un’opportunità di business e approfondendo alcuni casi di studio noti.

Dato che l’Open Source e non il software libero (c’è una sottile ma fondamentale differenza) è nato soprattutto per far breccia nel mondo dell’economia e del business aziendale, credo che questa lodevole iniziativa porterà nel medio-lungo termine benefici alla comunità intera, sia come un maggiore interesse delle aziende e perché no si spera anche in un aumento degli investimenti nell’Open Source Software.

[Fonte: slashdot]





Ottimizzare il codice: un esempio pratico con bash e java (1/2)

27 02 2008

Questo articolo si riallaccia al post di qualche giorno fa sugli esempi di utilizzo del comando awk intitolato “qualche esempio di utilizzo di awk ed utili risorse web“.In quell’occasione vi avevo accennato al programmino java per convertire dei timestamp in date leggibili. Tutto questo perchè in questi giorni io ed il mio socio di tesi (pes) stiamo analizzando una serie di dati proveniente dagli archivi dei database di SourceForge (hihi abbiamo i super-privilegi di poter sguazzare liberamente negli enormi immensi oscuri database di SF 🙂 )

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Ingegneri vs resto del mondo: la saga continua

16 02 2008

L’eterna saga sui luoghi comuni e sfottii gratuiti sugli ingegneri forse stavolta ha il suo lieto fine 🙂

Eh si, prima abbiamo identificato e descritto la razza attraverso una serie di tipici comportamente da ingegnere nel post identikit di un vero ingegnere. Poi non contenti ci siamo dovuti sorbire pure delle barzellette di bassa lega, che gettano scredito sulla nostra preparazione e sulle scelte difficili della vita (meglio la lasagna od una bicicletta nuova?) che trovate nel recente post ingegneri si nasce.

Bene, ma ora è giunto il momento di sfoderare le nostre migliore armi e piazzare un ben servito a tutti i ciarlatani che osano sfottere, forse perché invidiosi del nostro titolo (se… le mele), forse perché non hanno mai provato cosa vuol dire studiare ingegneria, specialmente al poli 😀

E questa volta ci viene in aiuto, grazie ad un suo commento, il mio omonimo Daniele, de Roma, aspirante ingegnere meccanico al 5°anno che cura il suo blog appena nato linux 4 life.
Ecco la Nostra rivincita… 😉

Un miliardario ha il vizio di giocare ai cavalli e stufo di non vincere mai decide di investire del denaro nella ricerca di un modello matematico che gli assicuri la vittoria. Dà una grossa somma a un gruppo di matematici che si mettono a lavorare al progetto.
Dopo due mesi il capo ricercatore dice al miliardario: “Abbiamo finito e possiamo dire che la soluzione al problema esiste!”
“E qual’è?” domanda il giocatore.
“Noi siamo matematici e siamo solo in gradi di dirle che esiste”.

Il miliardario riflette e capisce che in fondo i matematici sono astratti e che doveva rivolgersi a qualcuno di più pratico, quindi chiama i fisici. Stessa solfa e dopo due mesi il risultato è:
“I matematici hanno ragione – dice il capo dei fisici – la soluzione al problema esiste e noi l’abbiamo trovata, nell’ipotesi semplificativa che il cavallo sia una sfera!”.

Il miliardario capisce di aver sbagliato un’altra volta e pensa di rivolgersi a qualcuno ancora più pratico: gli ingegneri. Versa per la terza volta la somma e, stavolta, va a controllare giorno dopo giorno i progressi del lavoro. Gli ingegneri non si applicano affatto chi parla al telefono, che naviga in Internet, chi legge il giornale. Dopo due mesi comunque arriva il capo progettista e dice:
“Domani lei vada alle Capannelle e punti alla prima corsa su Tizio vincente, nella seconda su Caio vincente,…” e così via.
Il giorno seguente il miliardario va a giocare e vince a tutte le corse. Organizza un party per celebrare la vittoria e a notte inoltrata prende da parte il capo ingegnere e gli chiede come avessero fatto. “Semplice con tutti i soldi che ci ha dato abbiamo comprato tutti i fantini”

Beh che dite? abbiamo guadagnato un po’ più di rispetto ora? certo abbiamo giocato sporco… ma questa è la dimostrazione che a volte troppa teoria fa male ed è controproducente 😀

Ora non ci resta che vivere in santa pace finché qualcun altro farà la prossima mossa e ci richiamerà alle armi 🙂

Ingegneri vs Resto del mondo: la saga guerra continua 😈