Sei un vero milanese se…

6 10 2008
  • Ogni giorno maledici il traffico
  • Ogni giorno devi prendere la  macchina
  • Sai che devi aggiungere 10 minuti all’orario scritto alla  fermata dell’autobus
  • Ogni dieci parole dici come minimo tre volte ‘minchia’ e ‘figa’
  • Sai che usare la bici vorrebbe dire rischiare la vita
  • Sei orgoglioso di tutto ciò
  • Se incontri una persona di Milano la tua prima domanda è: ‘maaaaaaaaa..Milano-Milano?’
  • Odi i piccioni e  quelli che danno loro da mangiare
  • Sai benissimo come sfuggire a quelli che tentano di venderti braccialetti o giornali politici
  • Se devi pagare l’affitto di un appartamento..non sei sicuramente la persona più felice al mondo
  • Gli ausiliari del traffico sono i tuoi peggiori nemici
  • Alle superiori, il sabato è il giorno della fiera di  Senigallia
  • Ti chiedi perché non mettano dei semafori sulle linee verde e rossa della metro
  • Ti chiedi perché gli annunci degli scioperi dell’ ATM sembrano arrivare dalla luna
  • Preferiresti incontrare Hannibal the Cannibal piuttosto che trovati di sera alla stazione centrale
  • Preferiresti essere avvelenato, piuttosto che farti un bagno nei navigli
  • Non capisci perché all’ufficio ‘international tickets’ della centrale ci sia solo gente che parla italiano
  • Se prendi un autobus o la metro di notte,sai che sarai l’unica persona bianca
  • Odi tutti i turisti che ti fanno aspettare, in coda, per un panzerotto da Luini
  • Ancora non capisci perché ci sono persone che si trasferiscono da altre regioni solo per frequentare lo IULM
  • Alla sera non hanno più importanza linee Blu, Gialli o strisce pedonali, parcheggi la macchina ovunque trovi posto, a patto che tu ne trova uno…
  • Ti chiedi perché ci siano più poliziotti il sabato sera alle Colonne che in tutto San Vittore
  • Quando alla sera i semafori iniziano a lampeggiare, scatta la legge della jungla
  • Se di notte vedi una piccola luce brillare nel cielo, ti sembrerà di guardare una stella
  • Se la tua è la prima auto alla fila di un semaforo, dovrai ri-partire con una reazione di 0,001 secondi se non vuoi essere insultato dagli altri automobilisti
  • Non sai se sia più facile domare una tigre o conquistare una ragazza  milanese
  • Corri anche se non hai un cazzo da fare
  • Milano innevata è da cartolina ma poi bestemmi perché la città è bloccata
  • Non riesci a stare dietro a tutti nomi del ‘Pala’ a Lampugnano, ma di certo sei rimasto affezionato al  PalaTrussardi
  • Se ti si affianca una macchina al semaforo, parte la sfida
  • Non sopporti i gruppi di turisti cinesi che fanno le foto sommersi dai piccioni in piazza del duomo
  • Almeno una volta hai usato un biglietto già timbrato per entrare in metro
  • Conosci posti come Bisceglie, Sesto Marelli, Sesto Rondò, Cascina Gobba, Cassina De’ Pecchi, Cascina Antonietta, Cascina Burrona, esclusivamente per il fatto che sono sulla cartina della metro
  • Ti accorgi che in una frase di circa 30 parole dici 4 volte ‘una cifra’ e 5 o 6 volte ‘minchia’
  • Quando dici ‘cicca ‘ intendi chewingum e non mozzicone di sigaretta
  • Per te ‘duomo’ è la fermata del metrò ma, nella chiesa, ci sei entrato sì e no due volte
  • La mattina leggi tre mini-giornali praticamente uguali, ma li prendi cmq perchè sono gratis
  • Vuoi il Cayenne Turbo, ma poi ti incazzi perché non riesci a parcheggiarlo
  • Al vigile che ti multa l’auto in doppia fila dici ‘ma ero qui! sono sceso un secondino..’ (due ore fa)
  • Ormai chiami per nome i commessi del Treesse
  • Per te i piani della Rinascente sono come una seconda casa
  • Sei tutto eccitato per l’expo 2015, anche se non sai manco cosa sia, in realtà
  • Sai che i muretti del duomo sono zona truzzi/Pgoldini e le colonne sono  territorio emo
  • Sai che, comunque tu sia conciato, passando in colonne, ti guarderanno male (a meno che tu non conosca qualcuno)
  • Sbavi davanti alla vetrina di Vouitton in galleria, ma poi vai dal marocchino a  comprare l’imitazione perché ‘tanto….. Sembra vera.’
  • La crepes in corso porta ticinese, x merenda, è un classico
  • Attraversi e basta, non  importa il semaforo
  • Non vedi l’ora che quelli di TRL se ne vadano in trasferta
  • Tifi Inter Milan o Juve
  • Guardando il cielo, ti entusiasmi quando lo vedi tendente al turchese, anzichè grigio e  nuvoloso
  • ‘Roma provincia, Milano capitale’
  • Metti l’articolo davanti i nomi propri (es. la  Fede, la Vale, il Luca, la Giuly)
  • Durante i saldi, paghi sempre il doppio convinto di aver fatto un affare
  • Non sei in grado di contare le ‘vascate’ in c.s Vittorio Emanuele durante l’adolescenza
  • Non sei mai entrato alla Scala ma ‘tanto quella nuova fa schifo…’
  • Metà delle tue dmeniche pomeriggio le hai passate da Fiorucci (prima che diventasse l’H&M)
  • Niente è come un pomeriggio di sole al Castello
  • L’unica cosa che sai dell’Arco della Pace è che da lì inizia c.so Sempione

PUOI AMARLA OD ODIARLA…MA MILAN L’È SEMPER MILAN…

PS: ringrazio la mia amica Alessia per questo post.

PPS: pur essendo di Domodossola oramai mi sto rispecchiando in una cifra di questi punti 😀

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Storia ed origini dell’Open Source Software

27 08 2008

Post dal risvolto culturale e di interesse generale sulle origini dell’Open Source e l’evoluzione del mercato del software. Magari non susciterà così interesse come altri post più frivoli ma credo che chiunque si manifesta paladino e divulgatore del software libero e poi non sa nemmeno come è nato, beh allora che senso ha? 🙂

Questo spezzone che riporto è in parte tratto (e riveduto) dal capitolo introduttivo della mia tesi di Laurea Specialistica del poli, tesi che, guarda caso, ho scritto sul mondo dell’Open Source 😉

Buona lettura (continua dopo il salto).

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Laureato! ed ora?

29 07 2008

Succederà anche a me? 😀

Qualcuno che si rispecchia in questa situazione? 🙂
[Fonte: phdcomics]





Dott. Magistrale in Ingegneria Informatica

23 07 2008

…In data 22 Luglio 2008 presso il Politecnico di Milano.

Ora mi sento più leggero, leggero di 5 anni e mezzo davvero davvero intensi fatti di sacrifici (anche economici per i quali ringrazio i miei genitori), rinunce (quante volte ho dovuto rinunciare a serate con gli amici, domeniche di belle giornate di sole), impegno (l’esame di Linguaggi formali e compilatori  con Crespi ed informatica teorica con Pradella non li scorderò mai e poi mai 🙂 ); ma anche momenti di puro divertimento (non c’è niente di più bello che giocare a briscola chiamata al 2 con i propri colleghi di corso), ottima compagnia e tante tante ore trascorse al poli in C.D.C. a navigare con banda a volontà usando i proxy nascosti (o quanto meno mai pubblicati agli studenti), alle panchine verdi dietro al D.E.I., al solarium sopra l’acquario e nelle aule T dove pullula di belle gestionali…

Ora si è proprio chiuso un capitolo importante della mia vita.

Davvero intelligente, per chi l’ha potuto sentire, il discorso del professor Fabio Schreiber, sulle università italiane ed i finanziamenti pubblici, durante la cerimonia di proclamazione.

PS: ho appena scoperto che l’autore di un blog che leggo via feed (e che ultimamente sembrava sparito nel nulla) è diventato ingegnere anche lui! ora devo capire di chi si tratta, di sicuro l’avrò visto durante la proclamazione, magari era davanti a me e nemmeno lo sapevo. I miei complimenti da collega a collega, DoppiaVu 😉





Nucleare vs energie rinnovabili: solare, eolico, idroelettrico

26 05 2008

Ho letto il post di sognatore sul suo blog 8log che rimanda ad una puntata di Annozero con ospite il professor Rubbia, premio nobel per la fisica fuggito (tanto per cambiare) in Spagna, che discute sulle problematiche del nucleare, ed anche ad un’intervista lasciata dal professore stesso sull’energia solare e le sue prospettive future. Siccome questo argomento di grande attualità mi interessa molto e dato l’input di 8log mi sono deciso a mettere giù questo piccolo excursus per fare un po’ di chiarezza. Vi invito a guardare i video e a leggere l’articolo linkato da sognatore per poi proseguire con il mio discorso.

il nucleare

La questione che Rubbia solleva (nell’intervista linkata da il sognatore) sul nucleare è sintetizzabile nei seguenti 3 punti:

  1. il problema del smaltire le scorie
  2. l’uranio come risorsa fossile che “finirà” entro 40 anni (cosa non propriamente vera, link)
  3. i costi dell’energia nucleare superiori agli attuali standard

Analizziamo in dettaglio… Leggi il seguito di questo post »





Il MIT apre i suoi corsi a tutti

28 04 2008

Metti insieme una delle università più prestigiose al mondo (insieme al poli naturalmente) nel campo della tecnologia, Il MIT, ed una delle licenze sui contenuti più diffuse su Internet, la Creative Commons e cosa ottieni?

Open Course Ware

ovvero un portale per tutti coloro che vogliono imparare e studiare seguendo i materiali didattici usati nei corsi all’interno del famoso istituto americano.

Da non credere, ne?
Beh non chiedetemi di mettermi a studiare anche i loro corsi perché 5 anni del poli mi hanno già asciugato abbastanza, e poi io tifo l’italianissimo poli mica gli yankee 😀

Fonte e maggiori info le trovate sul blog di Christian Castelli.





L’Open Source sui banchi dell’MBA

14 04 2008

Si parlava scherzosamente di MBA nell’articolo precedente.

Bene, ora c’è un’interessante notizia che non può di certo passare inosservata nel mondo dell’informatica:

La celeberrima e prestigiosissima Università di Harvard a partire dalle prossime edizioni del noto master introdurrà L’Open Source nel programma ufficiale, analizzandolo soprattutto nel contesto delle grandi aziende, come un’opportunità di business e approfondendo alcuni casi di studio noti.

Dato che l’Open Source e non il software libero (c’è una sottile ma fondamentale differenza) è nato soprattutto per far breccia nel mondo dell’economia e del business aziendale, credo che questa lodevole iniziativa porterà nel medio-lungo termine benefici alla comunità intera, sia come un maggiore interesse delle aziende e perché no si spera anche in un aumento degli investimenti nell’Open Source Software.

[Fonte: slashdot]