Ingegneri vs resto del mondo: la saga continua

16 02 2008

L’eterna saga sui luoghi comuni e sfottii gratuiti sugli ingegneri forse stavolta ha il suo lieto fine 🙂

Eh si, prima abbiamo identificato e descritto la razza attraverso una serie di tipici comportamente da ingegnere nel post identikit di un vero ingegnere. Poi non contenti ci siamo dovuti sorbire pure delle barzellette di bassa lega, che gettano scredito sulla nostra preparazione e sulle scelte difficili della vita (meglio la lasagna od una bicicletta nuova?) che trovate nel recente post ingegneri si nasce.

Bene, ma ora è giunto il momento di sfoderare le nostre migliore armi e piazzare un ben servito a tutti i ciarlatani che osano sfottere, forse perché invidiosi del nostro titolo (se… le mele), forse perché non hanno mai provato cosa vuol dire studiare ingegneria, specialmente al poli 😀

E questa volta ci viene in aiuto, grazie ad un suo commento, il mio omonimo Daniele, de Roma, aspirante ingegnere meccanico al 5°anno che cura il suo blog appena nato linux 4 life.
Ecco la Nostra rivincita… 😉

Un miliardario ha il vizio di giocare ai cavalli e stufo di non vincere mai decide di investire del denaro nella ricerca di un modello matematico che gli assicuri la vittoria. Dà una grossa somma a un gruppo di matematici che si mettono a lavorare al progetto.
Dopo due mesi il capo ricercatore dice al miliardario: “Abbiamo finito e possiamo dire che la soluzione al problema esiste!”
“E qual’è?” domanda il giocatore.
“Noi siamo matematici e siamo solo in gradi di dirle che esiste”.

Il miliardario riflette e capisce che in fondo i matematici sono astratti e che doveva rivolgersi a qualcuno di più pratico, quindi chiama i fisici. Stessa solfa e dopo due mesi il risultato è:
“I matematici hanno ragione – dice il capo dei fisici – la soluzione al problema esiste e noi l’abbiamo trovata, nell’ipotesi semplificativa che il cavallo sia una sfera!”.

Il miliardario capisce di aver sbagliato un’altra volta e pensa di rivolgersi a qualcuno ancora più pratico: gli ingegneri. Versa per la terza volta la somma e, stavolta, va a controllare giorno dopo giorno i progressi del lavoro. Gli ingegneri non si applicano affatto chi parla al telefono, che naviga in Internet, chi legge il giornale. Dopo due mesi comunque arriva il capo progettista e dice:
“Domani lei vada alle Capannelle e punti alla prima corsa su Tizio vincente, nella seconda su Caio vincente,…” e così via.
Il giorno seguente il miliardario va a giocare e vince a tutte le corse. Organizza un party per celebrare la vittoria e a notte inoltrata prende da parte il capo ingegnere e gli chiede come avessero fatto. “Semplice con tutti i soldi che ci ha dato abbiamo comprato tutti i fantini”

Beh che dite? abbiamo guadagnato un po’ più di rispetto ora? certo abbiamo giocato sporco… ma questa è la dimostrazione che a volte troppa teoria fa male ed è controproducente 😀

Ora non ci resta che vivere in santa pace finché qualcun altro farà la prossima mossa e ci richiamerà alle armi 🙂

Ingegneri vs Resto del mondo: la saga guerra continua 😈

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Ingegneri si nasce

21 01 2008

Ok, allora si vede che non bastava l’identikit di un vero ingegnere per sputtanare la categoria.
Ora mi devo scontrare anche con queste due barzellette che sono così stupide ma così divertenti che non potevo non pubblicarle. No, che poi mi sto facendo del male, io dovrei difendere me e la mia categoria, dovrei tenere alto il prestigio degli ingegneri (sempre se di prestigio si può parlare…) 😀

Ingegneri si nasce

Due studenti di ingegneria si incontrano ed uno chiede all’altro: «dove hai trovato quella bicicletta?». «ieri, mentre passeggiavo nel parco, una bellissima ragazza in bicicletta si è fermata davanti a me, ha posato la bici in terra e si è spogliata nuda, completamente. A quel punto mi ha detto: prendi quello che vuoi». «Hai fatto bene a scegliere la bici, i vestiti ti sarebbero stati sicuramente troppo stretti».

Primo impiego

Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. È il suo primo giorno. Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice: «Come prima cosa dovresti dare una spazzata all’ufficio». «Una scopa?! Ma guardi che io sono un ingegnere!». «Hai ragione, scusa, vieni di là che ti faccio vedere come si usa».

No ma dico, ma si può 😕





Jeff Dunham

26 12 2007

Stavo leggendo in totale relax i miei feeds su google reader quando sono incappato in questo post di pseudotecnico che si lamentava della patetica ridondanza di post natalizi sul suo feed reader (e come dargli torto 😉 ), concludendo la frase così:

…basti sapere che Google Reader è strafatto di insulina da due giorni e urla «Silence! I’ll kill you!»

L’esclamazione Silence! I’ll kill you! linka ad un video di youtube che per curiosità sono subito andato a vedere. Una parola per descriverlo: spassosissimo 😀
Si tratta di uno dei numerosi spettacoli di Jeff Dunham, un ventriloquo statunitense molto famoso (così famoso che io è la prima volta che ne sento parlare 🙂 ). Dopo averlo visto con i sottotitoli in inglese (il video originale è stato visto 20 milioni di volte!), ho anche fortunatamente trovato la versione con i sottotitoli in italiano dato che alcune battute non le capivo nemmeno con i sottotitoli 😕

Achmed, il terrorista morto (ocio che alcune battute sono un po’ pensantine 😉 )

Bhe se vi è piaciuto potete trovare altri video con o senza sottotitoli, alcuni link:





Promemoria per lunedì

17 11 2007

Vi ricordo la conferenza di Lunedì 19 al politecnico di Milano.

Se siete della zona ed avete la mattina libera fate un salto al poli.

vi lascio con due vignette sul mondo del lavoro:

Buon week end a tutti!





EasterEggs & Fun on Debian & Ubuntu

16 11 2007

Mica si può sempre lavorare con il terminale di una linux-box. Ogni tanto vale anche divertirsi e farsi qualche bella risata 😀

E Voi direte “ma che cacchio stai a dì?” e qualcuno di voi esclamerà:

“Per me la shell è lo strumento del demonio”
oppure “Terminale? console? shell? quella è roba da nerd sfigati, io con il mio pc uso solo il mouse e le icone”

ecco in questo caso potete pure evitare di proseguire con la lettura e magari andatevi a leggere un mio post a caso.
Non si tratta dell’ennesimo post con l’EasterEggs della mucca di apt e dei suoi super poteri ma qualcosa di più spassoso da leggere nelle pause caffè e durante la compilazione del vostro programma in C. Leggi il seguito di questo post »





Messenger dipendenza

7 07 2007

E se un giorno ti ritrovassi senza il tuo caro amato odiato messenger? 😯

Ti sentiresti una persona persa ed inutile e tagliata fuori dal mondo?

Se hai risposto SI, allora questo video è dedicato a te! 😆

Vi consiglio di guardare gli altri fantastici “trailer” realizzati dal team thejackall.

[fonte: Simply my Blog di lafra]





Lezioni di storia e politica…

31 05 2007
  • EUDALESIMO Hai 2 mucche. Il tuo signore si prende parte del latte.
  • SOCIALISMO PURO Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di tutte le mucche. Il governo ti da’ esattamente il latte di cui hai bisogno.
  • SOCIALISMO BUROCRATICO Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di loro e’ un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti da’ esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.
  • FASCISMO Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe, ti assume perche’ te ne prenda cura e ti vende il latte.
  • COMUNISMO PURO Hai 2 mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.
  • COMUNISMO RUSSO Hai 2 mucche. Tu devi prendertene cura, ma il governo si prende tutto il latte.
  • DITTATURA Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti spara.
  • DEMOCRAZIA DI SINGAPORE Hai 2 mucche. Il governo ti multa per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.
  • REGIME MILITARE Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell’esercito.
  • DEMOCRAZIA PURA Hai 2 mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il latte.
  • DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA Hai 2 mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno perche’ decida chi si prende il latte.
  • DEMOCRAZIA AMERICANA Il governo promette di darti 2 mucche se lo voti. Dopo le elezioni, il presidente e’ messo sotto impeachment per aver speculato sui “futures” bovini. La stampa ribattezza lo scandalo “Cowgate”.
  • DEMOCRAZIA INGLESE Hai 2 mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro impazziscono. Il governo non fa nulla.
  • BUROCRAZIA Hai 2 mucche. All’inizio il governo stabilisce come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l’altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.
  • ANARCHIA Hai 2 mucche. O le vendi a un prezzo equo, oppure i tuoi vicini provano a ucciderti per prendersi le mucche.
  • CAPITALISMO Hai 2 mucche. Ne vendi una e ti compri un toro.
  • CAPITALISMO DI HONG KONG Hai 2 mucche. Ne vendi tre alla tua societa’ per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un’offerta pubblica, e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole Cayman di proprieta’ dell’azionista di maggioranza, che rivende alla tua Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la societa’ e’ proprietaria di otto mucche, con un’opzione sull’acquisto di un’altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perche’ il latte e’ cattivo.
  • AMBIENTALISMO Hai 2 mucche. Il governo ti vieta sia di mungerle che di ucciderle.
  • FEMMINISMO Hai 2 mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.
  • TOTALITARISMO Hai 2 mucche. Il governo le prende e nega che siano mai esistite. Il latte e’ messo fuori legge.
  • POLITICAL CORRECTNESS Sei in rapporto (il concetto di “proprieta’” e’ simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio e intollerante) con due bovini di diversa eta’(ma altrettanto preziosi per la societa’) e di genere non specificato.
  • CONTROCULTURA Ehi, capo… tipo che ci stanno due mucche. Oh! Devi proprio farti un tiro di ‘sto latte.
  • SURREALISMO Hai due giraffe. Il governo ti costringe a prendere lezioni di fisarmonica.

[fonte: Ringrazio Andrea per la concessione]