Alla ricerca del successo mancato

25 09 2007

Siamo giunti incosapevolmente nell’era delle classifiche, dei top 100, dei più quotati, dei più letti, dei più visti, dei più linkati, dei contest acchiappa backlink e di tante altre diavolerie per ottenere il successo nell’etere di Internet, forse come un palliativo alle nostre delusioni della vita reale quotidiana.

E poi c’è lui, il signor Google. Quello che se ne frega altamente se sei disposto a indebitarti e mettere in palio una BMW Z4 per il tuo nuovo contest, quello che non sta a guardare se anche tu hai detto la tua opinione sul comico in auge del momento o hai fatto la tua bella ennesima recensione sull’innovativo telefono tuttofare. Lui ti osserva, controlla se il sito che ti linka è un buon sito, e se non è sicuro guarda pure chi linka chi ti linka. Controlla che il tuo passatempo preferito non sia quello di scopiazzare le idee degli altri e che ti scomunica se usi keyword a sfondo erotico su un sito che parla di taglio e cucito.

E noi ne diventiamo man mano succubi. Ogni volta che postiamo rileggiamo l’articolo per controllare che queste benedette parole chiave ci siano e siano valide, passiamo più tempo a pensare a quale titolo usare per comparire tra i primi 10 risultati nei motori di ricerca piuttosto che concentrarci sul contenuto dell’articolo. Pur di piacergli linkiamo solamente siti che abbiamo un pagerank almeno pari a 6 altrimenti non dormiamo più sonni tranquilli.

Siamo così presi da questa classifica mania che esponiamo orgogliosamente sui nostri blog miriade di badge mangiabanda, contatori delle visite e degli abbonati al feed, bottoni del pagerank, la posizione in classifica di Wikio, Blobabel, l’authority di Technorati. Se un blog non compare in qualche classifica allora ci rifiutiamo di leggerlo perché lo consideriamo il prodotto di un ragazzino brufoloso sparacazzate, se invece è nei primi 10 non va altrettanto bene poiché si tratta di un blog troppo inflazionato e che magari viene pagato per parlare bene di qualcosa oppure che ti propina pubblicità camuffata da normali link testuali.

Beh che dire l’abbiamo voluto noi alla fine. Ed ora non possiamo di certo rimangiargi tutto questo. In fin dei conti ci troviamo bene così e poi si sa le abitudini sono duri a morire.

Vorrei trovare delle belle parole di saggezza per concludere questo post ma non le trovo, e di scrivere banalità non me la sento. Anzi a dire il vero io non volevo nemmeno scrivere tutto questo. Piuttosto stavo preparando un articolo sui fattori positivi e negativi per il ranking di google ma poi mi son fermato di fronte alle banalità a cui mi prestavo a scrivere e ho scritto di getto queste mie riflessioni, consapevole di rientrare appieno nella categoria appena descritta. Ma è questo il bello, essere consapevoli di quello che si fa, essere in grado di giudicarsi in modo obiettivo.

E voi, cari lettori cosa ne pensate? Siamo veramente alla ricerca del successo virtuale come forma di appagamento della nostra vita? Badiamo più all’apparire che all’essere nella blogosfera internettiana?

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16 responses

25 09 2007
phoenix

mah… anche io per esempio all’ inizio volevo sempre 10-15 commenti ad ogni post. Oggi non ho molti commenti però mi accontento delle visite… secondo me, il successo si ottiene se stai in rete per mesi e mesi e mesi con il tuo blog e se scrivi roba che interessa alla gente.
E poi non bisogna uscire pazzi solo per avere successo in rete. Perchè si buttano centinaia di ore per curare il blog quando poi avresti potuto utilizzare quelle ore per imparare cose nuove che (forse) ti avrebbero portato al successo nella vita.

25 09 2007
lukewebsurfer

Bene, per la prima volta leggo il tuo articolo e sento di non far parte della categoria! E’ indubbio che io non faccia il benchè minimo sforzo per pubblicizzare il mio blog, che è nato quasi per caso. Infatti pubblico molto poco spesso e non sono maniaco delle statistiche, e da quando ho un’altro “impegno” nella vita reale lo aggiorno sempre meno. Per me il blog non è una sostituzione della vita reale (guai se lo fosse… anzi, se lo diventerà in futuro ti autorizzo a darmi una botta in testa), bensi una parte di quello che dovrebbe essere un luogo per condividere idee, conoscenze e competenze in quello che sappiamo fare meglio. Anzi, quando tu stesso mi hai spiegato cosa fosse il Pagerank, sono stato fiero di avere un Pr = 0. Forse perchè se c’è meno gente che ti conosce la cosa è più gestibile, forse perchè puoi scrivere delle cazzate senza essere denunciato per calunnia… beh, fatto sta che, come nella vita mi piace avere pochi amici, ma buoni, così qui mi piace avere un ristretto pubblico di lettori che leggono e commentano (non sempre, vero Pas?). E io son contento se qualcuno mi dice che ha imparato qualcosa dalla lettura del mio articolo sulle macchine fotografiche digitali, non se Google mi mette in prima pagina quando qualcuno cerca “blog più figo della blogosfera”. Questo dovevo e questo mi sentivo di scrivere. Lo so, sarò anormale, ma tant’è. Scusa per la prolissità, è quasi un post a se’ stante. Saluti e alla prossima (OT: Venerdì è proprio proprio obbligatoria la camicia?).

26 09 2007
Paso

@phoenix: ti quoto in toto. Meglio cercare il successo nella vita reale che nell’etere!😉

@Peg: Quello che dici è perfettamente condivisibile, tu ti sei imposto di non dedicare troppo tempo al blog e fai bene, alla fine il blog deve essere un hobby, un passatempo, un modo perché no per migliorare la propria comunicazione scritta con i lettori, non deve diventare una questione vitale, a meno che si tratti di un blog a livello professionale da cui si possa trarre fonte di guadagno.
Non ti preoccupare se il commento è lungo: i commenti sono tanto importanti quanto i post. Sono un modo per ampliare e approfondire gli argomenti.

PS: se non vieni in camicia noi faremo finta di non conoscerti!😀

26 09 2007
Tu_Sai_Chi

Premetto che io non tengo un blog nè ho intenzione di aprirne uno, ma condivido le riflessioni di Pas, purtroppo spesso i blogger farebbero di tutto per aumentare le visite e tutto il resto, postando anche le notizie più inutili, a scapito di persone come me che si abbonano ai feeds e perdono del tempo per leggere tali notizie. Per questo apprezzo le persone come te e Peg che hanno la decenza di scrivere solo quando hanno davvero qualcosa da dire, qualcosa che davvero interessa a loro e un lettore percepisce quando un articolo è scritto con il cuore e quando invece è scritto solo per aumentare il page rank…

@Peg: ho detto di apprezzarti, ma se non vieni in camicia perderai tutta la mia stima

26 09 2007
Paso

Grazie Pes le tue parole mi commuovono😥

26 09 2007
Lazza

@ Paso, sono completamente d’accordo, ne avevo già accennato qui: http://lazza.wordpress.com/2007/07/19/come-dovrebbe-o-non-dovrebbe-essere-un-blog-su-linux/ e forse avrei riscritto un altro post in merito, ma hai battuto la mia pigrizia e mi hai anche risparmiato la fatica.🙂 Grazie.

26 09 2007
flashmotus

condivido le tue riflessioni ma non sarei così pessimista. Certo è vero quel che dici, ma è anche vero che il social networking è nel pieno della sua evoluzione, ci sono quindi disfunzioni, cattive abitudini, che saranno risolte con il formarsi di un codice etico. Tempo al tempo e nel frattempo, così come emerge dal messaggio che lanci con il tuo post, diamoci una regolata tutti.

26 09 2007
no1globe

Innanzitutto complimenti per il post! 😉

“Ogni volta che postiamo rileggiamo l’articolo per controllare che queste benedette parole chiave ci siano e siano valide, passiamo più tempo a pensare a quale titolo usare per comparire tra i primi 10 risultati nei motori di ricerca piuttosto che concentrarci sul contenuto dell’articolo.”
Non lo sapevo 😯 😯 😯 …. ecco perchè il mio Blog non è per niente conosciuto :mrgreen:
Ed a dir la verita’ io lo rileggo 10 volte solo per trovare gli errori, ma come sempre mi sfuggono…😆 … mannaggia a loro 😀

In ogni caso è normale fare in modo di apparire nelle prima pagine dei vari search su google… chi non lo farebbe? E’ bello magari avere una rivincita sul web, meglio sulla vita…ma è sempre qualcosa!
Inoltre molte volte si tende anche per avere maggiori visite a parlare dello stesso argomento (o categoria😉 ), quell’argomento che è in voga attualmente!

Sinceramente cerco sempre di evitare cio’, e di andare contro corrente e di non fare un Blog che si ripete nei migliaia gia’ aperti…

Penso che cmq la cosa di apparire nelle prime pagine è piu’ che normale, è come un modo di farsi pubblicita’, e cio’ non si puo’ certo evitare… è come aprire il blog per dire: “speriamo nn lo legga nessuno!”…non è logico.
(Io spero sempre che il mio venga letto da tantissime persone :mrgreen: ).
Ed i Blog, ormai, sono diventati addirittura tipo concorrenze, come chi pubblica prima l’ultima notiziona su Kubuntu verra’ letto prima e tutti gli altri saranno “copioni” se creano un post sulla stessa notizia (esempio); è una soddisfazione.
Un Blog che poi diventa di un certo livello, devo comportarsi da Blog di un certo livello e anche far vedere che lo è, è quindi logico anche inserire visitine, utenti in linea ecc…

Quando vengo citato come fonte su qualsiasi cosa, su qualsiasi mio articolo, mi si illuminano gli occhi il sorriso è alle stelle; pensi: “cavolo ma vengo letto, sono diventato una fonte per quella persona, cavola sto post è servito, cavolo sta andando meglio… 😉 “.
Ed è per questo che il Blog comunque noi lo creiamo per avere delle visite, e piu’ sono meglio è; logico e necessario escogitare modi per essere piu’ visibili nelle pagine google😆

Bè si ok ok… la mia cavolata giornaliera l’ho scritta… ormai ho gia’ dato :mrgreen:

Byez! 😉

27 09 2007
Paso

@lazza: non sapevo di quel tuo articolo, ma come vedi senza volerlo abbiamo espresso entrambi molti concetti simili.😉

@flashmotus: credo che come dici tu, ci voglia del tempo e le cose miglioreranno.

@no1globe: grazie per il tuo commento così approfondito!🙂
Io non è che sono contrario ad un buon posizionamento sui motori di ricerca a patto che come ho scritto, non vada a discapito dei contenuti.
Hai trovato il termine giusto per definire tutto questo: concorrenza!
Speriamo però che questa concorrenza dia valore aggiunto ai lettori🙂
Ovvio che a tutti, compreso il sottoscritto, piace avere molti lettori ma io ho evidenziato i problemi di questo continuo rincorrersi.

E poi lo sai che apprezzo il tuo blog proprio perché non è un blog “fotocopia”😉

Grazie a tutti.

27 09 2007
no1globe

@ Paso: 😥 sono commosso 😥 Grazie! 😉 Pure io ti leggo perchè è il tuo Blog e perchè trovi sempre post troppo originali 😀 beato te che hai fantasia :mrgreen:

27 09 2007
john doe

bho… x quanto tu ne possa dire, a me sta cosa del blog pare un passatempo, nient’altro, e senza troppe seghe mentali. poi ognuno la vive un po’ come vuole.

27 09 2007
no1globe

@ john doe: esatto… è quello che dovrebbe essere ma…purtroppo per certi non è proprio cosi’😀

27 09 2007
annarita

Ho letto con interesse tutti i commenti e non mi viene niente da aggiungere ai contenuti, tutti condivisibili. Mi sento vicina, in particolare, alle considerazioni del mio amico flashmotus: tempo al tempo……

Annarita:)

1 10 2007
TheKaneB

eheh, io stavo effettivamente per cadere nel “tunnel da blog”, proprio come descritto da te!😀
per fortuna mi sono dato una ridimensionata, complici gli esami all’università che mi hanno impegnato fuori dal web, complice la vita che mi regala belle soddisfazioni e quindi non sento la necessità di cercarle sul web, complice anche netsons che va in downtime che è un piacere!
Ho dato un bel giro di vite, d’ora in poi scriverò soltanto quando mi sentirò di farlo, quando avrò qualcosa di interessante da condividere, e mai per sfidare le classifiche!

Sapete poi qual è la cosa che maggiormente mi ha aiutato ad aprire gli occhi? la constatazione che mi comportavo quasi esattamente come tanti blogger che critico e che non approvo per niente… non so voi, ma io vedo del comico in tutto questo!😀

1 10 2007
Daniele Salamina

Per me sono due cose distinte…. la vita e il blog… a volte si fondono… ma cerco sempre di farle rimanere distinte.

Il successo virtuale implica un casino nella vita reale poichè sei costretto a spaccarti in due per tutte le blog-cagate che vengono scritte. Dedichi il tuo tempo libero per scrivere qualcosa di utile nel blog. Almeno questo è il mio caso…

Delle classifiche non mi interessa, anche se magari fa piacere essere nelle prime posizioni.
😉

1 10 2007
Paso

@ TheKaneB: ti quoto, gli esami dell’uni… ahhhh
ho letto diverse lamentele su netsons ultimamente…

Infatti il posto l’ho scritto proprio perché anch’io in certe situazioni mi rispecchio e quindi mi si è acceso un campanello d’allarme nella mia testolina…😉

@Daniele: esatto, meglio separare i due contesti, altrimenti salta fuori un macello.

Ciao

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