OpenOffice e Fonts Microsoft True Type su Ubuntu e Debian

7 11 2007

Chi lavora spesso con i testi e con la grafica può ritrovarsi spiazzato dalle lacune dei sistemi GNU/Linux in ambito font specialmente quando si lavora con OpenOffice.org. Per fortuna che Linux si supera anche in questo e fornisce il pacchetto msttcorefonts contenente i font Microsoft True Type per chi non può farne a meno. Premessa d’obbligo: si può benissimo vivere senza (io ad esempio li ho installati solo da poco), quindi facciamo un breve elenco delle situazioni in cui può essere conveniente installare questi font aggiuntivi:

  • Non vi piacciono i caratteri che usa Firefox per visualizzare le pagine web.
  • I font messi a disposizione da OpenOffice.org sono per voi troppo carenti.
  • Per svariate esigenze, lavorate spesso con documenti di origine MS Office (dai *.doc ai *.ppt) e la visualizzazione di questi sul Vostro OpenOffice risulta sconquassata (impaginazione scorretta, caratteri troppo grandi, i testi delle slide escono dai margini,…).
  • Lavorate insieme ad altre persone che usano MS Office e con cui dovete scambiarvi spesso documenti di testo. Beh in questo caso si possono usare altri metodi:
    • La più drastica: digli di usare Linux :) , specialmente se lo ha già installato sulla partizioncina ma non lo usa con la scusa del router mal configurato, vero pes? :evil:
    • puoi convincere la persona ad usare OpenOffice su Windows, ma non dicendo semplicemente “è gratis” ma sforzandosi di far capire alcuni semplici concetti come l’open source e che probabilmente la sua licenza d’uso di MS Office è piratata e ciò non fa bene ne alla Microsoft ne tanto meno al mondo del software libero (o no?)
    • Se è un fan sfegatato e convinto di Office ultimissima versione (ma che non ha sganciato nemmeno un euro per la licenza, quindi che cazzo di fan sei?) e ti dice che non si può paragonare a niente altro (anche se secondo me, per il momento, ha ragione) allora obbligalo almeno ad usare l’estensione per supportare il formato ODF.
    • Usate google docs.

Se non riuscite a scavalcare i predenti ostacoli o inconvenienti allora non ha senso impazzire ancora, quindi installate immediatamente i font aggiuntivi:
sudo apt-get install msttcorefonts
ed avrete i principali font Microsoft True Type tra cui: Arial, Comic Sans MS, Courier New, Times New Roman, Verdana e molti altri ancora. Fine dei giochi.

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Come aggiornare l’ora in Linux

29 10 2007

Per puro caso ho notato che l’ora della mia Kubuntu non era esatta ma era indietro di qualche minuto. Quindi ho provveduto subito a sincronizzarla tramite il protocollo NTP con un server remoto affidabile e preciso.
Ma vediamo in dettaglio i passi da eseguire.

Premessa: il procedimento è universale per qualsiasi distribuzione linux!

Aprite il vostro amato/odiato/temuto terminale e controllate l’ora di sistema:
$ date
verificate di avere installato il client NTP ntpdate richiamandolo dalla linea di comando:

$ ntpdate

se non è installato provvedete secondo le modalità specifiche della vostra distro; se usate Debian e/o *ubuntu date un bel:

$ sudo apt-get update
$ sudo apt-get install ntpdate

Ora dovete indicare al client a quale server vi volete connettere per sincronizzare l’ora. Ce ne sono diversi in tutto il mondo e per quanto riguarda l’Italia vi consiglio di usare gli 11 server di it.pool.ntp.org. La sincronizzazione avverrà con il comando

$ sudo ntpdate it.pool.ntp.org

il quale correggerà l’ora di sistema e vi informerà dell’offset calcolato prima dell’aggiornamento.

Potete impostare cron per eseguire ntpdate con una frequenza da voi stabilità così come potete usare il demone più raffinato ntpd. Ma non è il caso di stare qua a scrivere un romanzo, piuttosto vi linko alcune fonti utili:

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Gli indispensabili: Klipper & Glipper

14 10 2007

 

klipper

Klipper è una praticissima utility KDE per la gestione della clipboard. Posizionata nel pannello del desktop fornisce una serie di funzioni per la gestione dei copia/incolla:

  • permette di salvare una cronologia grande a piacere dei nostri comandi taglia (<ctrl><x>) e incolla (<ctrl><c>)
  • permette di salvare il contenuto degli appunti anche quando si spegne il proprio pc
  • può fornire azioni predefinite e personalizzabili a seconda del tipo di informazione presente nella clipboard: ad esempio se precedentemente abbiamo copiato un URL, klipper può lanciare il Web Browser direttamente alla pagina referente quando selezioneremo quell’indirizzo dalla lista.

Klipper viene generalmente installato di default nelle distribuzioni Linux che usano KDE come desktop enviroment ed io, utilizzando Kubuntu sul mio pc di casa, ho imparato a fare di Klipper uno strumento utilissimo che mi permette di risparmiare tempo in ripetuti copia/incolla e di salvare provvisoriamente più porzioni di testo o più indirizzi internet.

Per chi invece usa Gnome come DE, non viene fornito un strumento simile nelle installazioni di default e quindi difficilmente un utente GNU/Linux alle prime armi o poco informato verrà mai a conoscenza di questa utility. Per i gnomizzati esiste l’alternativa equivalente chiamata (attenzione alla fantasia!) Glipper.

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La miglior raccolta di tutorial per Linux

14 08 2007

How To Forge è un sito in inglese che si prefigge lo scopo di offrire una vasto assortimento di Tutorial e How-to dedicati al mondo GNU/Linux. Non che sia l’unico sito ad offrire questo servizio ma questo ha delle caratteristiche che lo rendono interessante:

  1. L’idea alla base del progetto è quella di fornire Howtos di facile comprensione per tutti, esperti e non, nel puro stile user-friendly. Il linguaggio, sebbene in inglese, è molto semplice e non eccessivamente tecnico, ogni guida è svolta passo a passo ed è corredata da un ampio numero di immagini, screenshot e di codice. Inoltre un vasto forum garantisce pieno supporto ad ogni guida.
  2. questo forse è il punto che ritengo più importante: questo sito raccoglie tutorial per il mondo Linux e non solo per solo Ubuntu. In questi tempi, dato l’enorme successo (strameritato) della distribuzione Ubuntu si tende a trovare solo guide/blog/forum per questa distro e si trascurano le altre. Ebbene il mondo Linux non è Ubuntucentrico e *ubuntu non è La distro ma una distro, chiaro¹? (e lo dico io che uso Ubuntu sul portatile e Kubuntu sul desktop! ;) ).
  3. Last but not least, ognuno di noi può contribuire a questo progetto: se avete una guida che ritenete ben scritta (in inglese, obviously) e che funzioni per qualsiasi distro voi vogliate potete inoltrarla a loro e sarete citati come autori dell’howtos ed avrete un hanno gratis di abbonamento al sito con i numerosi vantaggi che ne conseguono.

Spread the word!


[¹] A sostegno della mia frase il sito italiano di Ubuntu riporta questa frase: “Ubuntu è un sistema operativo basato su GNU/Linux [...]“: più chiaro di così si muore!

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Leggere partizioni Linux da Windows

4 06 2007

Come ho già scritto in altri post sui miei 2 pc ho K/Ubuntu e WindowsXP in dual boot. Spesso mi ritrovo ad usare Windows e mi dimentico di trasferire i file che mi servono, creati o scaricati sotto linux, sulla partizione di scambio formattata con FAT32 in modo da poterli leggere e modificare. Ma un bel giorno (alla buon ora!) ho scoperto che esiste un driver che mi permette di leggere e scrivere le partizioni ext2 ed ext3 da ambiente Windows. Il driver lo potete trovare a questo indirizzo fs-driver.org.

Pochi aggettivi per descriverlo: comodo, leggero (460 Kb), veloce ed utile al momento giusto.

Inoltre Fabio, amico e collega di corso, mi ha suggerito la seguente idea (che metterò in pratica alla prossimo formattone generale del disco): Installiamo Windows e tutti i programmi in una partizione NTFS e mettiamo tutti i documenti, canzoni, video, etc. in una partizione ext3 dopo aver installato il driver in questione. In questo modo otteniamo 2 vantaggi:

  • abbiamo una partizione con tutti i nostri files leggibile e scrivibile da entrambi i sistemi operativi senza bisogno di usare scomode partizioni di scambio (che, come succede quasi sempre a me, ci si dimentica sempre di trasferirci i files quando ne hai bisogno)

  • usiamo un file system ben fatto e sicuro che è poco soggetto alla frammentazione e quindi non dobbiamo eseguire la deframmentazione settimanalmente.

Mica male come idea, che ne pensate?





Come snellire Ubuntu in 10 minuti

27 03 2007

Avevo già letto un po’ di tempo fa l’utilissimo post di pollycoke che spiega in modo semplice e chiaro come alleggerire la Vostra linux-box sia in termini di Mb utilizzati in RAM sia in termini di spazio occupato su disco, ma non avevo ancora trovato la voglia di mettermi davanti al pc e di seguire i preziosi consigli. Ebbene ieri mi son messo di buona lena e in circa 10 minuti ho ottenuto risultati inaspettati!

Ho liberato quasi 350 Mb di spazio su disco e allegerito la mia RAM di buoni buoni 50 Mb. Insomma: posso dire che il trattamento ha avuto l’effetto sperato.

Ecco a voi il link alla guida.

[fonte: pollycoke]








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