The State Of The Web

10 07 2008

Come riassumere in poche parole e/o immagini gli ultimi mesi di feroce e spietata evoluzione del Web?

Siamo nel web 2.0 e già si parla di 3.0

Ci stiamo abituati a conoscere ai servizi web utili o meno su cui migliaia di blogger ci hanno scassato il cosiddetto sacchetto di noci ed ora scopriamo che sono già out.

Abbiamo assistito a grandi fenomeni della rete, record di download, record di rumors, di chi sale e di chi scende.

Insomma facciamo il punto della situazione ed andiamo a vedere come Matthew Inman ci presenta il web collezione estate 2008 :D

http://0at.org/summer-2008.html





Da dove provengono gli utenti che visitano il nostro blog?

12 05 2008

ProBlogger.net ha condotto un sondaggio su un ampio numero di bloggers per cercare di capire quali siano le principali fonti di traffico verso i loro siti (blog). I risulatati sono schemattizzati in questo grafico a torta:

traffico_blog prvoenienza

E’ interessante fare alcune osservazioni:

  • il web 2.0 è un fenomeno abbastanza recente, diciamo per approssimazione 3 anni. Sebbene 3 anni nel mondo di Internet sia un’eternità è interessante notare come il contributo dei social media (e network) sia ancora relativamente basso, sebbene sia in crescita.
  • solo l’11% del traffico è dovuto alle sottoscrizioni di tipo RSS e feed. Direi che nonostante tutto gli RSS devono fare ancora tanta strada.
  • la provenienza da altri siti e altri blog, che solitamente avviene tramite blogroll, trackback e citazioni, è appena 1/5 di tutto il traffico. Quindi a quanto pare non serve più di tanto essere presente in più blogroll possibili :)
  • Google è ancora il re incontrastato del web (e sai che novità!). Non solo contribuisce al 46% del traffico di provenienza ma la sua dominanza è imbarazzante se messa a confronto con gli altri motori di ricerca che tutti assieme danno un misero 1% 8O

A chiusura del post vi ricordo che questo sondaggio è stato condotto da un sito americano e su blog in prevalenza in lingua inglese. Sarebbe interessante condurne uno simile per i blog italiani perchè sono convinto che ci sarebbero notevoli differenze.

[Fonte: ProBlogger.net]





ASCII map

17 03 2008

Vi siete mai chiesti che effetto si ottiene combinando l’ASCII art e le mappe del nostro globo?

Beh, qualcuno se lo è domandato e ci ha anche provato e, grazie al servizio Google Maps, il risultato lo trovare sul sito ASCII Maps.

Buona navigazione sulle mappe in ASCII :)





Tavola periodica in stile 2.0

5 03 2008

Questa volta non si tratta di un fake come la tavola periodica di Internet che vi avevo segnalato tempo fa ;)

tavola periodica

Questa è una vera tavola periodica ideale per gli studenti Hi-tech che si sono stufati della carta stampata… roba da web 2.0 come va moda dire :D

Dal sito, in inglese, verrete automaticamente re-direzionati alla pagina localizzata in italiano (nel caso ci fossero problemi di identificazione della vostra provenienza usate questo link).

Piccola curiosità: la pagina è realizzata usando esclusivamente html + css (di sicuro un lavoraccio non da poco!). Niente immagini, niente animazioni flash. Così la si può visualizzare senza difficoltà con qualsiasi browser (naturalmente tenendo conto di come ognuno di essi gestisce il rendering del codice).





Collezione di x Icone RSS & Email

18 02 2008
mail_icon rss_icon

No! non ce la facevo a intitolare questo post

100 icone Rss e Email per il tuo blog

sta diventando un’ossessione vedere proliferare post sempre con questi titoli angoscianti, la formula è sempre la stessa, è più monotono di un comando shell, la sintassi del titolo è sempre la stessa:

$man titolochevadimoda

NAME

specifica il titolo del tuo post

SYNOPSIS

#numero (icone|cose(specificare)|idee|consigli) per [aggiungere qualche parola ad effetto] il tuo blog

DESCRIPTION

Usare questo titolo per fare post ad effetto e ad alto taffrico, il cui contenuto è di poco valore, spesso contiene solo link a lavori fatte da altre persone, quindi ottimo per chi non si vuole sbattere troppo

EXAMPLES

101 idee per il tuo blog (un mio errore di gioventù, capita a tutti :D )

3e^2 consigli per incrementare le visite del tuo blog

2^10 buone ragioni per non aprire il tuo blog

10! (leggasi fattoriale) motivi per non mettere questi titoli stupidi

Però non potevo non farvi conoscere le bellissime icone che ho trovato in giro per la rete. Non chiedetemi quante sono queste icone non le ho contate, io potrei dirvi che sono 500 mentre in realtà magari sono molte meno, magari sono 114 ma si sa che la matematica è un opinione…

Quindi andate a vederle, ammiratele e se vi piacciono usatele

  1. Free Rss feed icons (trovato grazie al post di TechFlakes)
  2. 51 RSS Button For Your Blog
  3. 51 Email Button For Your Blog

Ora non mi resta che mettere sul blog una di queste icone per il mio feed. :)





Idee per migliorare Google Reader

28 01 2008

Google lego!

Gli abituali utilizzatori di Google Reader, come il sottoscritto (che nel frattempo ha raggiunto quota 130 abbonamenti), avranno apprezzato in lungo ed in largo le qualità di questo lettore feeds online, primi su tutti l’ubiquità del servizio e la possibilità di condividere i contenuti in un cosiddetto linkBlog (il mio è questo).
Nonostante le migliorie costanti che vengono aggiunte dal team di sviluppo, GReader è un prodotto che ha ancora ampie possibilità di crescere e di fare la differenza con i più noti software lettori feeds (desktop based).

Una caratteristica che manca e che secondo me sarebbe di grande utilità sarebbe quella di dare la possibilità di aggiungere un contenuto di un blog, sito o checchessia, senza la necessità di sottoscrivere il feed rss e di poterlo quindi inserire in una tra le opzioni:

  • elementi letti
  • elementi speciali (starred items)
  • elementi condiviso (shared items)

Le utilità non sarebbero poche:

  1. potremmo utilizzare questa funzione “per mettere da parte” articoli, post e foto inserendoli nelle opportune categorie (non letti e/o starred) così non dobbiamo più sporcare i segnalibri del nostro browser (il mio è come una fisarmonica: bookmarko mille pagine che man mano elimino quando le ho lette e non mi servono più).
    I più pignoli ora penseranno «wee testina, perché non usi Del.icio.us et simila che fanno proprio quello che vuoi tu?» ed io rispondo «perché io sono a favore dell’integrazione dei servizi e GReader è di gran lunga più pratico e bello e mi sto stufando di iscrivermi a 1k servizi che poi non ho mail il tempo di sfruttare appieno» ;)
  2. possiamo tenere traccia in un unica pagina di tutti contenuti a cui siamo interessati e quindi averli sempre a nostra disposizione su qualsiasi computer su cui ci troviamo, a patto di avere una connessione disponibile.
  3. possiamo sfogliare questi contenuti in rapida successione in un’unica pagina, senza aprire i rispettivi siti su mille schede Firefox. (anche qui mi si può obiettare che la navigazione su feed è fredda rispetto alla navigazione sui blog, ognuno con il suo template, con le sue forme, i suoi colori, la sua storia, bla bla, ma ripeto tempus fugit!)

Sarebbe tutto bello dico, perché al momento non si può fare, è solo una mia idea (strano da dirsi, ma è da tanto che ci pensavo :) ), che si può implementare e che, credo, non richieda grandi sforzi tecnici e/o umani (e qui ci sta un grazie a tutto il team di Google Reader).

Cosa ne pensate?
La ritenete una funzionalità utile o l’ennesima feature che serve solo a far scena e che nessuno userebbe?

Ad ogni modo ho scoperto da questo sito che esiste un piccolo work-around (valido solo per la versione non localizzata) per aggiungere elementi, senza sottoscrivere al feed, ma con la limitazione di poterli inserire nella sola categoria condivisi, sfruttando la funzione “Subscribe as you surf”. Quindi come potete vedere, se questo trucchetto viene già usato, vuol dire che la mia idea non è poi così strampalata ;)





Information R/evolution

15 10 2007

Dal blog di Luca Conti vengo a conoscenza di quest’ultimo bellissimo video di Michael Wesch:

e subito mi è riaffiorato nella mente un altro suo precedente fantastico video sul web 2.0 intelligentemente intitolato “The Machine is Us/ing Us” che vi ripropongo per chiunque se lo sia perso o voglia rinfrescarsi la mente…

Davvero i miei complimenti a Mike Wesch!

[fonte: Pandemia]

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Commentare o no? il dilemma dell’era 2.0

2 10 2007

Si parla tanto di Web 2.0 e della nuova comunicazione che Internet ci rende disponibile. Si tratta di una forma di comunicazione attiva, ove l’utente può contribuire attivamente commentando qua e là sui blog, scrivendo sui social network e sui forum, dando una mano alle numerose comunità online (un esempio per tutti: i wiki). Tutto ciò da molto più senso al navigare quotidiano, un piccolo flusso di byte di parole in upload che contrasta l’enorme flusso di download della nostra ADSL. Per qualsiasi blogger (me compreso) ricevere commenti dai propri lettori è un gesto apprezzatissimo che ne aumenta la propria autostima (a volte troppo ne!) e la voglia di continuare e a dare il meglio della propria maestria nell’arte del bloggista.

Delle potenzialità del web 2.0 ne ha parlato egregiamente Antonio Troise in un suo approfondito articolo sul blog Levysoft che Vi invito a leggere. Tra le tante questioni sollevate nelle sue riflessioni e nei commenti al suo post, vi è il dibattito aperto sul fatto che il rapporto tra lettori e commentatori è eccessivamente alto, ovvero poche persone commentano e quasi sempre chi lo fa è un blogger, e ciò contribuisce ad aumentare quel fenomeno chiamato autoreferenzialità.
É vero, si commenta poco oppure si commenta solo su pochi blog. Purtroppo questa è la realtà e credo che sarà sempre così per una serie di motivi:

  1. Caso base (assai diffuso): “Io leggo quello che voglio e non me ne frega una beata cippa di commentare”: questi sono i veri e propri Lurker;
  2. è molto più facile limitarsi a leggere passivamente e a non commentare; anzi io credo che ogni persona che legge un blog commenta, ma nella propria mente, col pensiero, e non si mette a commutare le proprie idee in parole scritte digitanto sulla tastiera;
  3. Spesso non si sa cosa dire: un conto è commentare nella propria mente, un altro è scrivere qualcosa che leggeranno poi tutti; si vuole scrivere qualcosa di utile o di sensato e si vuole evitare di essere banali altrimenti sembrano dei puri commenti di spam stile “nice blog“;
  4. Capita che anche quando si ha qualcosa da dire, qualcuno lo ha già fatto prima di te anticipandoti e quindi lasci perdere; oppure un caso simile: ci sono così tanti commenti su un dato post che il lettore ritiene inutile aggiungere una sua opinione;
  5. Se leggere richiede un po’ di tempo, commentare molto di più. E il tempo è denaro e ciò basta come scusa;
  6. A volte si è disincentivati a commentare: lasciare nome, url, mail e a volte anche il captcha fanno passare in fretta la voglia di scrivere qualcosa;
  7. e questo è il mio caso nella maggior parte delle situazioni: io leggo via feed attualmente 109 blog di cui la maggior parte in lingua italiana, ed oltre a questi di tanto in tanto faccio visita ad altre decine di blog presenti nel segnalibri di Firefox; se per leggere una tale quantità di informazioni mi richiede già X ore settimanali, lasciare un commento su ogni blog diverso e per almeno una quota anche solo del 15% dei post letti mi richiederebbe un tempo pari a 2^X! Si fa in fretta: pensate solo al fatto che leggete il post sull’aggregatore, nel mio caso Google Reader, poi se volete commentare dovete aprire la pagina su quel blog, aspettare che si carichi, leggere i commenti già presenti per evitare di scrivere cose già dette, riempire la form per la tua identificazione (per modo di dire) e come ciliegina sulla torta (facoltativo) ricordarsi della pagina in cui hai scritto per vedere se il blogger/lettore di turno ti ha risposto, ringraziato, tirato in ballo, frainteso le tue parole, bannato, flammato e/o insultato, e così via.

Quindi mi autodenuncio pubblicamente: sono un Luerker ogm, che legge tanto ma commenta poco. Se vengo sul vostro blog (e lo vedete con Mybloglog, per chi lo usa) e non commento non abbiatene male, cercate di capirmi ;)
Appena trovo tempo e voglia potrei creare una pagina in cui elenco tutti i siti a cui sono abbonato così saprete chi è quel bastardo che fa numero sul contatore di feedburner ma che non commenta mai :lol:

Tornando al nocciolo della questione, secondo Voi le giustificazioni date sono sufficienti o è necessario aggiungere un 8° punto?
In quali punti vi identificate?

Ecco tanto per rimanere in tema questo è un post aperto, in cui si invitano i lettori ad esprimersi. E come tutti i blogger, sarò felice di ricevere i tanto amati e desiderati commenti. :)

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Google Docs Rocks!

18 09 2007

Senza soffermarmi sui pregi e difetti di questa piattaforma online per la creazione di testi, fogli di calcolo e da oggi anche di presentazioni e slide, passiamo subito al sodo:

Google Docs è Rock, come direbbe Celentano!

Lo sto usando in questi giorni insieme ad altri colleghi di corso per la stesura della documentazione dei nostri ultimi progetti e devo dire che la funzionalità ed usabilità di questo prodotto è davvero a buoni livelli. Sicuramente uno strumento utili per la realizzazione di lavori di gruppo.

Ed i simpaticissimi ragazzi di Common Craft ci hanno riservato un altro dei loro fantastici video della serie “In plain English”:

Volete altri video? date un’occhiata ad un mio precedente post, oppure andate sul loro blog.

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Delicious si sta per rinnovare alla versione 2.0

8 09 2007

Leggo proprio ora (con un leggero ritardo) dai miei feeds che il famosissimo sito di social bookmarking Del.icio.us (di cui sono un assiduo utilizzatore e frequentatore) si sta rinnovando e presto presenterà la sua nuova veste grafica e contenuti rinnovati: Delicious 2.0

Un breve elenco delle novità:

  • il sito risiederà all’url delicious e non più su del.icio.us
  • Nuova interfaccia grafica: divisa in 4 sezioni Home, Bookmarks, People, Tags accessibili attraverso nuovi bottoni posti all’inizio di pagina
  • possibilità di ordinare i segnalibri attraverso differenti modalità
  • perfezionamenti dei dettagli dei bookmark singoli: le gradazione dei colori aiutano a identificare quali sono i più condivisi all’interno del network
  • nuova gestione dei tags nella barra laterale: si potranno creare raggruppare i tag in categorie, visualizzare i tag di altri utenti e mettere un nickname per ognuno di loro
  • Altro ancora…

Per avere un quadro completo delle novità più succulenti andate a leggere questa pagina dove trovate anche numerosi screenshots!

Inoltre si può già avere un assaggio della nuova versione andando a questo indirizzo, ma occhio: nessuna modifica verrà salvata! serve solo come anteprima.

[Fonte: lifehacker]

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