Dicevamo? Ma allora lo fanno apposta!

27 03 2008

Manco farlo apposta, sebbene nel precedente post ho mosso un segno di sfiducia nei confronti di quelli che sparano a zero contro Ubuntu, ora mi capita di trovare anche degli articoli di informazione professionali che fanno l’errore opposto, ovvero prendono per vero la solita equazione:

∫GNU/Linux ≡ Ubuntu → tutte le altre distro ≈ Ø

il che, proprio come dicevo nel posto precedente (ed insieme alle opinioni di alcuni lettori che hanno commentato), mi irrita (e non solo a me, a quanto pare) ancora di più dell’altra categoria di post! :|

Vi riporto alcuni estratti:

[...] La versione 2.0.0.43 beta è disponibile per ben 11 distribuzioni (tra cui Ubuntu, Debian, Xandros, Fedora, OpenSuse, Mandria, ecc).

Fin qui nulla da dire, sono loro stessi a specificare il set di distribuzioni con i pacchetti già pronti da installare. Andiamo oltre:

[...]Per installare l’aggiornamento (nel caso la distribuzione non lo faccia automaticamente) seguite questa procedure:
da terminale (CTRL-ALT-T);
digita: sudo apt-get update;
successivamente digitare apt-get upgrade.

Che diamine significano queste frasi confuse e prive di significato?

  1. Tanto per fare i pignoli si tratta di una nuova versione (release) e non un aggiornamento
  2. Installare da quale distro? Gentoo? openSuse? Fedora? FreeBSD? Pardus? Slackware?
  3. ah no… se c’è il comando apt si riferiranno di sicuro ad Ubuntu (forse forse Debian), e chi altro… d’altronde Linux = Ubuntu, no?
  4. spiegatemi a cosa serve quel CTRL-ALT-T? va bene che lo uso anch’io come scorciatoia per aprire la console, ma non credo che la usino tutte le persone al mondo!
  5. apt-get upgrade: non è che ci siamo persi per strada un sudo?
  6. ma soprattutto, se non inserisco il repository di Skype (che non è neanche stato linkato o precisato) in /etc/apt/source.list, posso fare quanti upgrade voglio ma non succederà mai niente!
  7. Mettiamo che io uso Fedora: se uso quei comandi la console come minimo mi dice che sono scemo, lo stesso discorso vale per almeno un altro centinaio di distro NON debian based e che usano altrettanti validi package manager oltre apt.

Sono solo io che mi accorgo di queste imprecisioni, mancanze, lacune? forse no, anche rollsappletree l’ha notato, e la risposta dell’autore non mi è sembrata delle più convincenti; giusto per mettere i puntini sulle iiii, un mio commento (in cui facevo notare queste mancanze senza usare toni sgarbati) è stato anche eliminato o se ne è andato perso nell’etere, chi lo sa. Se certe distrazioni fossero comparse su un bloggeretto semi sconosciuto la si poteva prendere per errore di gioventù o cosa, ma invece stiamo parlando di una piattaforma di pubblishing professionale e molto valida (personalmente consulto sempre questa pagina che raccoglie tutti i post pubblicati), nata dal mitico sito di HTML.it mica bau bau micio micio!

Speriamo di non dover fare di ogni filo d’erba un fascio… sono fiducioso

Alegar!

PS: in questi giorni credo di avere il dente troppo avvelenato, non è da me, cercherò di smetterla in fretta, non mi si addice.

[link al post citato: oneVoiceOverIP]





Bloggare non è bello se non è litigarello

23 03 2008

Quasi quasi che mi diverto a seguire nei miei feeds le litigate a suon di post e commenti in giro nella blogosfera italiana.

Non capita mica tutti i giorni vedere blogger di un certo calibro lanciarsi frecciatine o messaggi al vetriolo scatenando un putiferio di flusso di byte che intasano solo la rete e mettono in discussione… boh, non l’ho ancora capito :)

Ma d’altronde bloggare non è bello se non è litigarello :P

per saperne di più dell’accesa discussione che tiene sulle spine tutti i blog di alta classifica:





Frattali & header: un incontro perfetto!

11 02 2008

Finalmente ho trovato l’occasione e il tempo per cambiare l’header del blog!

Pensate che fino ad ora ho sempre tenuto quello di default! che sfaticato che sono :D

Beh per ora provo con questo finché non mi verrà di nuovo lo spirito giusto per cambiarlo (con tutta la fatica che ci ho messo per manipolare l’immagine con Gimp ora me lo voglio proprio godere! :) ). Come vedete l’immagine è una frattale e l’ho trovata sul web andando a ripescare un mio vecchio post (che ancora ad oggi fa il suo discreto numero di visite giornaliere) intitolato Stupenda galleria di frattali.

L’immagine utilizzata per la precisione è questa realizzata da Cory Ench:

frattale-bubbling

Non la trovate bella? a me da una sensazione di uno soffice spazio dove perdersi col pensiero, lasciandosi alle spalle il mondo reale!

A dire il vero visto che c’ero e mi ero messo sotto con Gimp (più lo uso più mi accorgo di quanto sono imbranato!) ho preso qualche altro magnifico frattale dalla galleria e mi sono creato altri 3 header pronti per essere usati appena “mi gira” ;)





Un invito a tutti i blogger iscritti agli aggregatori online

6 02 2008

Gli aggregatori di notizie online sono sicuramente uno strumento utile per centralizzare tutti i blog che trattano specifici argomenti monotematici, che siano pertinenti al mondo GNU/Linux o all’informatica in generale o qualsiasi altra categoria.

feed chain

Io personalmente dopo parecchio tempo e titubanze ho deciso di provare ad aggregarmi e come me ci sono altre decine se non centinaia di blog che l’hanno fatto. Ma non è tutto oro quel che luccica.

Infatti chiunque li consulti quotidianamente (anche via feed) si sarà accorto che spesso dentro gli aggregatori finiscono notizie, post, articoli, foto che niente hanno a che vedere con il sito in questione del tipo:

  • “oggi ho mangiato la lasagna” (buon appetito)
  • “a scuola la professoressa ci ha fatto vedere il suo tanga” (peccato che non sono più alle superiori!)
  • “il mio hard disk si è fulminato e non posso più postare” (e allora cacchio posti a fare?)
  • “ho cambiato l’header del blog ed il template” (non ci interessa)
  • “il mio gatto si è buttato dal balcone ed è ancora vivo” (ma lo sai che hanno 7 vite?)
  • “ho formattato il disco, installato ubuntu, poi mi sono stufato ed ho provato arch, poi ho testato debian, ma ci ho ripensato o provato fedora perché dicono sia bello, poi ci ho rinunciato ed ho messo openSuse in quadruplo boot con vista, slackware e gentoo” (visto che ci sei ci puoi dire quante volte sei andato in bagno oggi? è importante sai!)

Le ragioni di queste incursioni non desiderate sono molteplici: spesso non tutti i blog sono monotematici (e meno male direi) e quindi dentro il feed in pasto a questi aggregatori vengono parsati i post off-topic. E sebbene una post di troppo di tanto in tanto può andare bene e si chiude un occhio, lo stesso non si può dire quando vi sono non 1 o 2 ma 10 o più blog che pubblicano contenuti off-topic che finiscono dentro gli aggregatori e creano solo confusione ed irritazione. Leggi il seguito di questo post »





Idee per migliorare Google Reader

28 01 2008

Google lego!

Gli abituali utilizzatori di Google Reader, come il sottoscritto (che nel frattempo ha raggiunto quota 130 abbonamenti), avranno apprezzato in lungo ed in largo le qualità di questo lettore feeds online, primi su tutti l’ubiquità del servizio e la possibilità di condividere i contenuti in un cosiddetto linkBlog (il mio è questo).
Nonostante le migliorie costanti che vengono aggiunte dal team di sviluppo, GReader è un prodotto che ha ancora ampie possibilità di crescere e di fare la differenza con i più noti software lettori feeds (desktop based).

Una caratteristica che manca e che secondo me sarebbe di grande utilità sarebbe quella di dare la possibilità di aggiungere un contenuto di un blog, sito o checchessia, senza la necessità di sottoscrivere il feed rss e di poterlo quindi inserire in una tra le opzioni:

  • elementi letti
  • elementi speciali (starred items)
  • elementi condiviso (shared items)

Le utilità non sarebbero poche:

  1. potremmo utilizzare questa funzione “per mettere da parte” articoli, post e foto inserendoli nelle opportune categorie (non letti e/o starred) così non dobbiamo più sporcare i segnalibri del nostro browser (il mio è come una fisarmonica: bookmarko mille pagine che man mano elimino quando le ho lette e non mi servono più).
    I più pignoli ora penseranno «wee testina, perché non usi Del.icio.us et simila che fanno proprio quello che vuoi tu?» ed io rispondo «perché io sono a favore dell’integrazione dei servizi e GReader è di gran lunga più pratico e bello e mi sto stufando di iscrivermi a 1k servizi che poi non ho mail il tempo di sfruttare appieno» ;)
  2. possiamo tenere traccia in un unica pagina di tutti contenuti a cui siamo interessati e quindi averli sempre a nostra disposizione su qualsiasi computer su cui ci troviamo, a patto di avere una connessione disponibile.
  3. possiamo sfogliare questi contenuti in rapida successione in un’unica pagina, senza aprire i rispettivi siti su mille schede Firefox. (anche qui mi si può obiettare che la navigazione su feed è fredda rispetto alla navigazione sui blog, ognuno con il suo template, con le sue forme, i suoi colori, la sua storia, bla bla, ma ripeto tempus fugit!)

Sarebbe tutto bello dico, perché al momento non si può fare, è solo una mia idea (strano da dirsi, ma è da tanto che ci pensavo :) ), che si può implementare e che, credo, non richieda grandi sforzi tecnici e/o umani (e qui ci sta un grazie a tutto il team di Google Reader).

Cosa ne pensate?
La ritenete una funzionalità utile o l’ennesima feature che serve solo a far scena e che nessuno userebbe?

Ad ogni modo ho scoperto da questo sito che esiste un piccolo work-around (valido solo per la versione non localizzata) per aggiungere elementi, senza sottoscrivere al feed, ma con la limitazione di poterli inserire nella sola categoria condivisi, sfruttando la funzione “Subscribe as you surf”. Quindi come potete vedere, se questo trucchetto viene già usato, vuol dire che la mia idea non è poi così strampalata ;)





…ed anche su Bongo Linux

22 01 2008

Si comunica alla gentile clientela che da oggi gli articoli rientranti nella categoria Linux saranno pubblicati anche sul portale tematico BongoLinux, così faremo felici tutti i bongo italiani (me compreso) smaniosi di imparare e di conoscere di più sul mondo GNU/Linux ed open source.

Perché, dopo tutto, abbiamo tutti uno spirito bongo dentro di noi :P





WordPress aumenta gratuitamente a 3GB lo spazio web

21 01 2008

Gran bella notizia sul blog ufficiale di WordPress.
Da qualche ora la piattaforma di blogging ha moltiplicato per 60 il suo spazio gratuito messo a disposizione degli utenti che hanno effettuato l”iscrizione gratuita. Ora si possono avere a disposizione la bellezza di 3 Gigabytes di spazio per il nostro blog!

Non male, tenendo conto che mediamente la concorrenza offre spazi intorno a qualche centinaio o meno di Megabytes (wordpress stessa offriva 50MB fino ad un attimo fa ;) )

Che per caso, Google ha fatto scuola nella nuova concezione del virtual storage?
Gmail docet! :)

Maggiori approfondimenti, in inglese, li trovate nell’articolo sul blog ufficiale.








Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.