Di sicuro per chi vive di pane e codice sarà capitato più di una volta di trovarsi nella situazione di pronunciare a voce qualche carattere ASCII insolito ad un suo collega di lavoro, compagno di scuola o chicchessia e di sentirsi in imbarazzo nel trovare il giusto nome e pronuncia in casi come questi:
! " # $ % & ' () [] {} <> * + , - . / \ : ; = ? @ ^ _ | ~
Ebbene Coding Horrors ci viene in aiuto dandoci per ognuno di essi un elenco dei possibili nomi da utilizzare, alcuni comunemente usati [quasi] tutti i giorni, altri meno noti. Se siete interessati alle famose virgolette beh allora Wikipedia ci dà l’elenco di tutti gli standard adottati in ogni paese.
Certo per molti di noi rimane ancora comodo dire parole come:
chiocciolina, trattino basso, cancelletto, barra verticale, e commerciale, barra, …
però in alcune situazioni è meglio usare i termini inglesi ed evitare ogni ambiguità. Ormai usiamo parole inglesi per qualsiasi cavolata della nostra vita, alcune da inorridire a sentirle (potrei fare un elenco lunghissimo), allora perché non usare l’inglese dove serve veramente?



















Troppo forte.. non solo su codici ascii, ma anche sulla vita quotidiana qualcuno di questi mi sono trovato a “mimarli” perchè non sapevo come definirli
Bella ed utile trovata!
D’oh! Stavo andando benissimo fino al “^”. Accidenti.
grazie no1globe
@Lazza: allora per un pelo e riuscivi a finire la serie